Monitor

Sostituzione monitor per portatili

Offriamo servizio di sostituzione pannelli LCD/LED per notebook e ultrabook.
Per identificare correttamente il modello del pannello è necessario lasciare il portatile in laboratorio, in modo da poterlo smontare e verificare il codice esatto riportato sull’etichetta del display.

Perché non basta il modello del portatile?
Ogni laptop può montare pannelli diversi anche all’interno dello stesso modello (es. opaco/lucido, FHD/QHD/4K, con o senza touch, con attacchi differenti).
Per questo motivo è indispensabile smontare il portatile e leggere l’etichetta sul retro del pannello, dove è riportato il codice corretto.

La verifica viene eseguita entro 24 ore. Dopo l’identificazione del pannello, ti comunicheremo tempi e costi della sostituzione.

Monitor per Pc desktop

L’importanza del monitor è essenziale nella scelta di un pc, esso infatti è lo strumento con il quale noi ci interfacciamo al computer, quindi è il nostro output visivo derivato dagli input che diamo alla macchina. La scelta del monitor deve essere fatta di pari passo al computer, in quanto, se avessimo un monitor molto prestazionale ma un pc non all’altezza, non lo sfrutteremmo al meglio e lo stesso discorso vale a parte invertite.

Specifiche tecniche: ci sono 4 specifiche essenziali da valutare sempre, mentre altre specifiche possono essere ignorate perché non determinati in alcuni ambiti.

La risoluzione del monitor: al giorno d’oggi le risoluzioni dei monitor variano notevolmente in base all’uso previsto e alle preferenze personali degli utenti, tuttavia, ci sono alcune risoluzioni standard e popolari che sono comunemente utilizzate:

HD (High Definition): 720p: 1280×720 pixel (solitamente usato per piccoli schermi)
Full HD (FHD): 1080p: 1920×1080 pixel (comunemente utilizzato per laptop, monitor da 20-27 pollici e TV)
Quad HD (QHD) o 2K:1440p: 2560×1440 pixel (utilizzato per monitor da gaming e schermi più grandi)
Ultra HD (UHD) o 4K: 2160p: 3840×2160 pixel (utilizzato per monitor da 27 pollici in su, TV 4K)
Super Ultra HD o 4K reale: 4K: 4096×2160 pixel (utilizzato in produzione cinematografica e in alcune TV e monitor)

Rapporto del monitor: Il formato di monitor più comune è il 16:9, che si traduce in un rapporto larghezza:altezza dello schermo. Questo formato è ampiamente utilizzato in TV e monitor, tuttavia, con l’aumento della produzione di contenuti cinematografici e delle esigenze dei professionisti, formati come 21:9 (ultra wide) stanno guadagnando popolarità, specialmente nei monitor da gaming per simulazioni e nelle configurazioni multischermo. Allo stesso modo, i formati 32:9 sono presenti in alcuni monitor ultra wide estremi. La risoluzione comune per i monitor 21:9 è 2560×1080 per i modelli Full HD e 3440×1440 per i modelli Quad HD (2K).  La risoluzione comune per i monitor 32:9 è 3840×1080 per i modelli Full HD e 5120×1440 per i modelli Quad HD (2K). Queste risoluzioni offrono una panoramica straordinaria, ideale per attività multitasking, gaming immersive e applicazioni di produzione multimediale che richiedono uno spazio schermo esteso.

Frequenza del Monitor: La frequenza del monitor, anche nota come refresh rate, rappresenta il numero di volte al secondo in cui un monitor può aggiornare l’immagine visualizzata. Viene misurata in Hertz (Hz). Un refresh rate più alto significa un’immagine più fluida e reattiva sullo schermo, il che è particolarmente importante per i giocatori e per le attività che richiedono movimenti veloci e reattività sullo schermo.

  • 60 Hz: La frequenza standard per la maggior parte dei monitor.
  • 75 Hz: Una frequenza leggermente superiore, spesso utilizzata nei monitor di fascia media.
  • 120 Hz: Frequenza comune nei monitor da gioco.
  • 144 Hz: Popolare tra i giocatori con maggiore fluidità nei movimenti.
  • 240 Hz: Frequenza elevata, preferita dai giocatori professionisti per una risposta ancora più veloce.
  • 360 Hz e oltre: Monitor estremamente ad alta frequenza, utilizzati per competizioni di gioco e situazioni professionali dove ogni millisecondo conta.

Tipologia del pannello: Esistono diverse tipologie di pannelli utilizzati nei monitor, ognuna con le proprie caratteristiche. Ecco le principali:

  • TN (Twisted Nematic): Questi sono i pannelli più comuni. Offrono tempi di risposta veloci e frequenze di aggiornamento elevate, il che li rende ideali per il gaming. Tuttavia, i colori e gli angoli di visione non sono così buoni come altre tecnologie.
  • IPS (In-Plane Switching): Gli schermi IPS offrono colori accurati e angoli di visione ampi. Hanno tempi di risposta più lenti rispetto ai pannelli TN, il che li rende meno ideali per il gaming ad alta velocità, ma sono preferiti per applicazioni che richiedono precisione nei colori, come il design grafico, l’editing video e workstation.
  • VA (Vertical Alignment): I pannelli VA offrono buoni angoli di visione e buoni livelli di nero, rendendoli ideali per film e contenuti multimediali e retro gaming. Tuttavia, possono soffrire di effetti di ghosting e hanno tempi di risposta più lenti rispetto ai pannelli TN.
  • OLED (Organic Light Emitting Diodes): Questi pannelli utilizzano diodi organici per creare l’immagine, offrendo neri perfetti e colori vividi. Sono ancora relativamente costosi e possono soffrire di burn-in (ossia l’immagine persiste sullo schermo anche dopo che è stata cambiata).

Questi sono i 4 principali aspetti che vanno presi in considerazione di un monitor quando lo dobbiamo associare ad un computer. Ci sono anche altri aspetti che possono essere presi in considerazione come la grandezza dello schermo espresso in pollici (“), oppure il ritardo del monitor espresso in ms, ma sono fattori secondari che non hanno grossi impatto e soprattutto sono situazionali.